mercoledì 11 gennaio 2017

il piccolo fiammiferaio


da lunedì sto a testa bassa a leggere e pianificare interviste, quindi ho poco tempo per fare chiacchiere e chi ne soffre è il mio amico Francesco, che non avendo al momento a disposizione videomaker e montatori (io mi arrangio da sola) è in fase di stallo lavorativo. Ha smesso di tenermi informata sui successi dell’Atalanta perché si è accorto che parlandomi di calcio veniva messo alla porta; butta lì, e la crisi coniugale a che punto è? I figli? I suoi sforzi di comunicare con me sono ostacolati anche dalla presenza delle mie compagne di stanza: ogni giorno mi fa uno squillo sul telefono, sei sola? Salgo a trovarti? E io crudele: siamo tutte qui. Si sfoga attraverso le mail, mi bombarda di segnalazioni di uscite editoriali, calandosi nel ruolo immaginario di addetto alla rassegna stampa. Indeciso se ridere o piangere sull’ostracismo di cui si sente vittima incolpevole, si firma il piccolo fiammiferaio.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Me lo vedo sdraiato sulla neve con un mazzetto di bandierine nerazzurre in mano