sabato 7 gennaio 2017

sorpresa

dove ti trovo, mi chiede mia zia al telefono alle undici di mattina. Il tempo di rispondere, a casa e ha già interrotto la comunicazione. Mezz'ora dopo, sfidando il gelo di questa mattina di gennaio, dopo essersi messa alla guida e aver faticato a trovare un parcheggio, è alla mia porta. Ieri mi era dispiaciuto che non fosse venuta al mio pranzo della befana; è sempre difficile averla. E' più vicina ai novant'anni che agli ottanta, ma ha moltissimo da fare: in primo luogo il suo laboratorio di analisi, poi le amiche (tutte più acciaccate di lei), poi il terreno in campagna (oggi mi ha raccontato di aver comprato delle faraone, perché le piace vederle scorrazzare). E' venuta con una borsa carica di regali tutti per me: un balsamo per i capelli, una crema, un olio, e poi un nocino fatto da lei, dei cioccolatini a forma di bouquet. Mi ha stupita e commossa. Ho avuto anch'io la mia befana e non poteva essere una befana migliore.

Nessun commento: