sabato 4 marzo 2017

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che Giovanna, la sorella di mia madre, abbia novant'anni ancora non ci credo, nonostante i festeggiamenti fatti giovedì, il giorno del suo compleanno, tra pochi intimi, e oggi in più di venti a casa di mia cugina Francesca (chi è venuto da Genova, chi da Napoli, chi da Milano e chi da Zurigo). Ritrovarci tutti insieme con lei che ci guarda stupefatta e indecisa se incenerirci per aver violato il suo divieto di organizzare alcunché o godersi la festa a sorpresa è stato molto emozionante. La Giovanna che hanno conosciuto i miei figli non è molto diversa da quella che ho conosciuto io da bambina: una donna determinata, piena di energia, interessi e curiosità, mai spenta, mai indifferente. Forse è questo che non l'ha fatta invecchiare. Il pensiero che circolava oggi nell'aria tra noi cugini era: se proprio devo arrivare a novanta, fa' che ci arrivi come Zia Giovanna.

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