mercoledì 29 marzo 2017

con Luca Briasco

per aver dato voce in italiano a due degli autori più truci che abbia letto negli ultimi anni, l'Edward St Aubyn dei Melrose e la Hanya Yanagihara di Una vita come tante, Briasco me lo immaginavo come un uomo temibile e ombroso. Non avrei osato invitarlo da me per l'intervista se Sara non mi avesse rassicurato sulla sua disponibilità e gentilezza, e fino all'ultimo pensavo, non verrà. Quando ho aperto la porta tremebonda (oggi poi non era proprio giornata), pensavo di trovarmi davanti Dracula. Briasco giustamente somiglia al libro che ha scritto, Americana e non agli scrittori con venature psicopatiche che ha tradotto. Abbiamo parlato di letture, di figli, della bravura di Antonio Sellerio. Senza saperlo mi ha riconciliato con il mio mestiere.

Nessun commento: