mercoledì 29 marzo 2017

disonesta e stupida (e beghina, ignorante e chi più ne ha più ne metta)

è successo questo: tempo fa ho ricevuto un libro, come ne ricevo tanti dalle case editrici. Non conoscevo l'autore, ho letto il libro e ne ho scritto qui in modo critico (forse troppo critico? la moderazione non è la principale delle mie virtù). Ieri sul blog è comparso un commento a firma femminile che contestava in modo risentito le mie affermazioni e finiva invocando onestà da parte mia. Sempre ieri l'autore in questione ha deciso di inaugurare su facebook una rubrica intitolata recensioni stupide in cui ha riportato il mio post. Sotto, una valanga di ingiurie: da chi dubitava che fossi laureata (come si sa, solo i laureati possono leggere e scrivere di quello che leggono), a chi dubitava che avessi un cervello, a chi mi dava della puritana, della suora, dell'inacidita. Tutta colpa mia che ho dato l'amicizia a una persona senza conoscerla (che Luca Ricci e i suoi amici mi insultino pure, l'importante è non leggere i loro insulti).

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Grazie per la segnalazione, penso che d'ora in poi leggerò ancora più volentieri questo blog. E, se capita, sarà un piacere non andare d'accordo, Pietro Cheli

Anonimo ha detto...

una persona incapace di accettare le critiche fa solo molta tristezza