domenica 12 marzo 2017

V presento Toni Erdmann


Winfred Conradi è un signore tedesco corpulento che dà lezioni di pianoforte, va a trovare l’anziana madre, porta a spasso il cane cieco e soprattutto si diverte a fare scherzi a tutti (al povero postino che gli consegna un pacco fa credere di avere tra le mani dell’esplosivo). Ines, la sua unica figlia, lavora per una multinazionale, è molto in carriera e molto stressata; Winfred decide di andarla a trovare a sorpresa per vedere come se la cava a Bucarest. Scopre che la giovane donna sempre elegante e sempre al telefono è molto infelice, non fa che cercare di compiacere i suoi capi, elaborando complicate strategie, smontandole e rimontandole a loro piacimento, e in più le tocca portare a far shopping la moglie di un cliente importante, organizzare un brunch per rafforzare lo spirito di gruppo dei suoi colleghi… A completare il quadro c’è del sesso triste con un palestrato e cocaina prima delle feste. Ma ci pensa papà: usando i suoi assurdi travestimenti (parrucca nera e denti storti sono il costume preferito) Winfred aggiunge una nota surreale ai meeting della figlia, la riduce all’esasperazione, si fa odiare, finché in lei non scatta un moto di ribellione verso il mondo che le sembrava importantissimo conquistare. La comicità tedesca ha i suoi tempi, un po’ di sintesi avrebbe giovato al film, ma in Vi presento Toni Erdmann la giovane regista Maren Aden riesce a presentare senza alcuna esagerazione un modo di vivere e lavorare molto ambito e del tutto intollerabile.

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