sabato 29 aprile 2017

il mio ponte solitario


stanotte l'idea del ponte solitario un po' mi agitava; alle sette e mezza però mi sono alzata piena di energie e ho cambiato i miei piani. Pensavo di andare in palestra e prendere un treno all'ora di pranzo: ho messo il computer nello zaino e sono già in treno. Se non trovo l'autobus, cammino, ho tutta la giornata davanti. Ho tre libri da leggere, due video da tradurre, ombrellone e lettino sulla spiaggia, il giardino e la casa tutti per me. La figlia è a Vienna con le amiche, il figlio a Roma addormentato, il marito a Parigi. Sono così poco abituata a stare da sola, è un'arte che devo imparare.

Nessun commento: