sabato 22 aprile 2017

Tempo di libri è decollato


il sabato ha portato la gente alla fiera: addio bar tranquilli, corridoi silenziosi, panchine libere e poltroncine colorate; c'era folla ovunque. Anche la sala stampa che ha accolto me, Carolina e la troupe si è riempita man mano che procedeva la giornata, ma avevamo a disposizione una stanza in cui rifugiarci e intervistare con tranquillità: un gran lusso. Mi sono anche divertita. Belle in particolare l'intervista ad Alberto Rollo e Brit Bennett, tradotta da un ragazzone (una doppia anomalia: a fare questo mestiere in genere sono donne esili). Quando Carolina è partita e abbiamo finito di lavorare mi sono concessa una puntatina nella sala in cui Goldkorn presentava Yehoshua: grande spettacolo! Il mio amato scrittore, pur parecchio invecchiato dall'ultima volta che l'avevo visto, reggeva benissimo la scena. A Goldkorn che voleva farlo parlare di questioni di tecnica della scrittura ha obiettato che preferiva parlare di contenuti e si è lanciato in un elogio del matrimonio in letteratura, raccontando di aver perso da sei mesi la moglie dopo più di cinquant'anni passati insieme e di rimpiangerla ogni momento. Sono poi corsa nella sala in cui Pietro parlava con Giuseppe Montesano di Lettori selvaggi. Atmosfera più raccolta e dialogo divertente e serrato. Devo decidermi ad affrontare questo libro, sono sicura che mi farà fare belle scoperte. Lui è un piacere starlo ad ascoltare. Non ho visto né Rho né Milano, con domani avrò fatto tre giorni nel pianeta libri. Non so se ho tanta voglia di tornare a terra. 

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