sabato 20 maggio 2017

impanicata

mi sveglio con un gran mal di testa e tutto mi costa fatica, chiudere la valigia, far colazione, vestirmi. Ho una faccia cadente, due occhiaie che non finiscono mai. Mi trascino alla metro. Sono sul piazzale del Lingotto, a pochi metri dell'albergo dove devo fare tre interviste in inglese. Le domande fanno schifo e il mio inglese pure. L'ho fatto milioni di volte, mi sembra di non averlo fatto mai. Tentazione di fuga. Staccare il cellulare, prendere un treno in una direzione qualunque, lasciare la valigia in albergo. Invece entrerò all'NH, farò le domande agli scrittori stufi di sceme interviste, poi andrò  al Salone e continuerò a fare sceme interviste e stasera tornerò a casa con la valigia.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Mi presti un po' della tua autostima? Ne hai così tanta