sabato 13 maggio 2017

raffreddatissima

una giornata calda e luminosa. Da Ravello ci siamo incamminati verso Minori: una bella passeggiata giù  per la montagna, fatta per lo più di scalini. Umore del marito altalenante: cambiare lavoro, fare base a Milano gli ha fatto bene, ma è così preso dalle nuove responsabilità che non è capace di staccare, risponde alle mail a raffica (ieri anche al telefono), non si rilassa. Io mi sentivo piena di forze, poi ho cominciato a starnutire e non ho più smesso. Da Minori abbiamo preso una barca per Amalfi e dieci minuti dopo eravamo lì. C'eravamo già stati due-tre volte con la barca; mai vista tanta folla come oggi. Dopo un breve passaggio dentro il duomo non vedevamo l'ora di risalire verso la quiete di Ravello. Pomeriggio in piscina alle prese con tre libri diversi in vista di Torino e il raffreddore è dilagato. Stasera marito allegro, mentre io sono uno straccio. Carino lo chef giovane che stasera dopo cena è venuto a chiacchierare con noi.

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