mercoledì 28 giugno 2017

fuori stagione

la prima cosa che colpisce di Lanzarote è il vento fresco che fa piegare le palme e modera il calore, la seconda sono i colori dell'isola: il nero degli scogli, il blu scuro del mare, il marrone brullo dei vulcani, il bianco delle case. Alle tre di pomeriggio eravamo all'aeroporto, dove abbiamo preso una mini in affitto. Arrivati a charco del palo, dovevamo chiamare il tizio che ci aveva affittato la stanza ma il telefono non prendeva. Siamo entrati in un bar e la ragazza spaurita alla cassa ci ha detto in spagnolo che non aveva telefono e non poteva aiutarci. Alla fine siamo riusciti a contattare il tizio e abbiamo scoperto che era in quel bar a mangiare ma non ci aveva visti. Ci ha detto che qui l'alta stagione è da ottobre ad aprile e che ora molti bar e supermarket sono chiusi. In effetti c'è una gran pace. Dopo la mattina passata in aereo è stato bello tuffarsi nell'oceano: il nostro alloggio è a due passi da una piscina naturale, un'insenatura in cui si fa il bagno senza timore delle onde e della risacca. Stasera cena affacciati sul mare e faceva quasi freddo. La vacanza che sognavo.

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