giovedì 1 giugno 2017

io e la mondanità

io e la mondanità è come io e il cinese, io e il calcio, io e la musica. Non ne so niente, non me ne importa niente. Uno dei miei tanti limiti. A furia di intervistare, sto ricevendo inviti per cocktail, feste, incontri con gli autori. Neanche pagata. L’altra sera siamo stati a cena al secondo piano: un collega del marito si è trasferito nel nostro palazzo con la moglie e i figli e ha organizzato una serata tra condomini vip. Io, che non immaginavo minimamente la portata mondana dell’evento, ci stavo andando in ciabatte, ho portato una piantina che avevo fatto comprare alla figlia, e trovarmi davanti a uno chef e una cameriera in divisa, tra orchidee di ogni colore, mi ha fatto venire un incontenibile desiderio di fuga. Ho resistito, ma mai più. Sempre più orsa.

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