martedì 13 giugno 2017

Tutto quello che vuoi

Giuliano Montaldo è magnifico nei panni di Giorgio un vecchio poeta malato di Alzheimer, ma non è il solo punto di forza del bel film di Francesco Bruni, Tutto quello che vuoi. Oltre alla dolcezza dell’anziano protagonista, che un po’ vive nel presente ma per lo più sta sprofondato nelle pieghe della sua memoria, c’è la solitudine di Alessandro, il giovane che si trova a fargli da accompagnatore, ci sono  gli ignorantissimi amici di lui, che vorrebbero sfruttare il vecchio ma sono attratti dall’esoticità del suo eloquio e dalla sua forza di carattere, c’è la madre di uno di loro che se la fa con Alessandro in un misto di slancio erotico e materno, c’è la vicina di casa di Giorgio, svagata e affettuosa, e poi c’è la Roma autunnale del Gianicolo e di Trastevere, bellissima. Bruni costruisce un film serrato, divertente e commovente insieme sull’amicizia tra due esseri agli antipodi, sul filo che improvvisamente si tende tra generazioni. Da vedere.

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