martedì 25 luglio 2017

business silenzio

gita a Firenze. Il 31 s'inaugura il centro internazionale delle arti e dello spettacolo Franco Zeffirelli e oggi c'è stata un'anteprima per la stampa. Nella ex sede del Tribunale, in piazza Firenze, è stato dedicato un piano alle foto, le locandine, i bozzetti e i quadri di Zeffirelli: l'opera di una vita allestita con grande cura dal figlio adottivo, dal suo scenografo, dal suo direttore delle luci. Colpisce in particolare la sala dedicata all'inferno di Dante: Zeffirelli voleva trarne un film e aveva fatto moltissimi schizzi preparatori (il disegno, come appare da tutta la mostra, è stato uno dei suoi maggiori talenti). Gli schizzi sono stati colorati e trasformati in diapositive e il gioco di immagini, luci e suoni crea un'atmosfera davvero suggestiva. Ospite vip della giornata un Franco Nero un po' spelacchiato, poi c'erano il sindaco logorroico e la vicesindaca entusiasta. Zeffirelli ha donato anche la sua biblitoca e il suo archivio e il Centro ospiterà corsi, conferenze e concerti. Prima di essere adibito a tribunale, era un convento e il palazzo barocco vale da solo una visita. Con Pierluigi abbiamo intervistato Pippo Zeffirelli e altri, senza mai smettere di battibeccare tra noi: vuole fare sempre di testa sua e, appena le cose non vanno come dice lui, fa la lagna; in particolare mi accusava di aver fatto le interviste in luoghi mal illuminati e avergli  rovinato il video (voleva mettere lo scenografo davanti a un'Aida che era l'unico lavoro a cui lui non aveva partecipato). Per fortuna sul treno siamo capitati in carrozze diverse e la discussione è finita lì: aveva da ridire anche sulla mia offerta di portargli il cavalletto e mi ha dato ripetutamente della rompicoglioni (sempre sorridendo e sentendosi molto spiritoso e incompreso nel suo fine umorismo). Sul treno in business silenzio (così c'è scritto sul biglietto) circondata da tre uomini al telefono. Silenzio questo sconosciuto.

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