giovedì 6 luglio 2017

Cuori puri

comincia e finisce con una corsa disperata Cuori puri di Roberto De Paolis, ambientato in un’anonima  periferia romana, e il film non concede tregua allo spettatore per tutta la sua durata, tanto è palpabile il clima di emergenza in cui sono calati i due protagonisti. Agnese (Selene Caramazza: occhi espressivi, grande naturalezza) vive con una madre ossessionata dalla verginità che fa la volontaria in chiesa e ringrazia continuamente Gesù; Stefano (Simone Liberati: un fascio di nervi, molto bravo) a sua madre deve continuamente dare soldi perché lei e il marito non fanno niente dalla mattina alla sera. Agnese ruba un telefono al centro commerciale, Stefano che fa la guardia lì la insegue, ma poi, conquistato dalla sua aria ingenua, glielo lascia tenere, perdendo così il posto di lavoro. Si rivedono nel parcheggio in cui lui vigila le macchine litigando con i rom dell’accampamento adiacente; si piacciono; lei s’interroga sulla castità che il prete della sua parrocchia propaganda con tanto vigore. I genitori di Stefano vengono sfrattati, lui perde anche il secondo lavoro e si piega a fare lo spacciatore per l’amico d’infanzia… Un film  che non prende posizione, non giudica, non schematizza; presenta una realtà senza sbocchi e un amore che nonostante tutto cerca la sua affermazione.

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