martedì 18 luglio 2017

il finale

lui era quello tutto d'un pezzo;  io ero quella che si permetteva le crisi, i dubbi, le fantasticherie. Io potevo dire così non va, certa che lui avrebbe raddrizzato il tiro; potevo dire, lasciamoci, sicura che avrebbe capito che intendevo, non mi deludere, stammi vicino. Eravamo due ragazzi quando ci siamo messi insieme, due persone che più diverse non si poteva. Ci univano forse più i difetti che le virtù, entrambi scontrosi, timidi, seri, ligi al lavoro, affidabili ai limiti dell'autolesionismo. Ne abbiamo attraversate tante insieme. Un finale tempestoso sarebbe stato meglio di questo stabile maltempo? Chi scende prima dalla barca rotta? volevoesserejomarch si sta trasformando in agoniadiunmatrimonio. Che palle. Facciamo che vi avverto quando sono in porto.

1 commento:

Anonimo ha detto...

E se mentre lui affoga lei lo salva? O viceversa?