martedì 1 agosto 2017

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ieri papà ha passato la giornata attaccato ai due telefoni (oltre al suo vecchio, ora ha l'iPhone che gli abbiamo regalato, lo tratta con timore reverenziale, ma almeno lo tratta). Gli piovevano auguri da tutte le parti, anche da parte di amiche mie, di Virginia, di Maddalena e di Isabella, e lui era entrato in una specie di trip, per cui la sera a tavola, invece di dominare come al solito la conversazione con i suoi aneddoti, continuava a pigiare sui tasti, rispondendo ai messaggi, scatenando così la nostra ilarità (a stento siamo riusciti a fargli spegnere la candelina, tanto era impegnato con la testa altrove). Alla fine è stato un bel compleanno, senza tensioni di nessun tipo. Maddalena ha assunto il controllo della cucina; io ho fatto da sguattero, ruolo in cui mi sento molto più a mio agio che in quello di cuoco; Virginia e Anna hanno curato le verdure; Giuseppe ha comprato il dolce e lavato il pavimento; Margherita ha apparecchiato; Isabella si è messa il vestito di Armani. Ottantotto anni su e giù per le scale di Sperlonga, e una volta al giorno a nuoto alla boa.

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