mercoledì 9 agosto 2017

The Leisure Seeker

lei, Ella, ha un cancro in fase terminale; lui, John, sta sprofondando nell'Alzheimer: invece di aspettare l'ospedalizzazione e la morte nella loro casa di Detroit i due salgano sul camper Leisure Seeker e partono per un ultimo viaggio verso la California. Leisure Seeker, il romanzo di Michael Zadoorian (HarperCollins 2016) mette in scena una coppia di ottantenni americani come tanti, non particolarmente colti, né sofisticati (l'incipit è "siamo turisti, non viaggiamo per espandere la mente", la loro metà è Dysneyland, dove si sono divertiti con i figli; non fanno altro che bere birra e mangiare hamburger). Quello che cattura il lettore e lo fa arrivare alle ultime pagine con un groppo alla gola è la bravura con cui Zadoorian dà voce a Ella, una donna capace di guardare in faccia alla morte e di prendersi dalla vita quello che desidera fino in fondo. Che cosa voglia dire essere vecchi, trovare tutto sovradimensionato e difficile da affrontare, sentirsi chiamare cari da sconosciuti, aver perso poco alla volta  tutti gli amici, non dormire la notte, subire i rimproveri dei propri figli sempre pronti a imporre la loro volontà protettiva, è uno dei temi del libro. L'altro è l'amore coniugale: Ella manipola John, che è in uno stato di semi trance, lo fa guidare per chilometri, lo rassicura con piccole innocenti bugie, e così riesce a risvegliare in lui momenti di coscienza in cui loro due tornano a essere  quello che sono stati, una coppia unita che adorava fare insieme le cose. Come tutti i libri on the road, The Leisure Seeker è anche una galleria di incontri e ritratti: ci sono il poliziotto che li ferma e poi perplesso li lascia andare, ci sono i rapinatori messi in fuga dalla pistola di Ella, c'è la giovane coppia con bambino che cena con loro e guarda le diapositive... Ho amato molto questo libro e correrò al cinema a vedere la versione che ne darà Paolo Virzì con Donald Sutherland e Helen Mirren. Intanto è stato tradotto in italiano per Marcos y Marcos con il titolo In viaggio contromano.

Nessun commento: