venerdì 12 gennaio 2018

lo scrittore ventenne

ha solo un anno più di mia figlia, Simone e in generale non mi entusiasma l'idea dello scrittore ventenne. Detto questo, siamo tutti diversi e c'è chi in un decennio macina più vita e letture di quanto altri fanno in una vita intera. Simone mi è parso un ragazzo a cui ne sono capitate tante e se c'è un difetto nel suo ben scritto Grandangolo è il desiderio di non lasciar fuori nessuno dei mondi a cui si è accostato finora. Magro come un grissino, con uno sguardo febbricitante (dovuto, credo, all'entusiasmo e allo sfinimento per il tour promozionale del libro), non mi è parso per nulla presuntuoso come temevo. Al contrario, molto gentile. Auguri Simone.   

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