martedì 6 febbraio 2018

manco il raccogli briciole

ancora impelagato nel trasloco più rocambolesco della storia (il polacco arrivato a Maastricht lunedì mattina dopo due giorni di guida indefessa ha mollato il carico per strada ed è ripartito, divani e letto non passavano per le scale e devono trovare ancora il modo per smaltirli, tutta l’Olanda si sta chiedendo cosa fa quella roba in un vicolo), il figlio comincia a fare confronti tra i milioni di cose mandati dalla mamma del suo amico e i due miseri scatoloni in cui io ho messo alla rinfusa cibo e detersivi. La mamma in questione è lì che li assiste, ha preso a noleggio una macchina e li ha già portati due volte all’Ikea per rifornirli di quello che mancava. Comprare una scopa e non la paletta non è stato il massimo da parte mia (su whatsapp il figlio mi ha scritto manco il raccogli briciole). Perché non mi sento neppure un po’ in colpa?

2 commenti:

meg_march ha detto...

parliamo di due giovani adulti. Mi sembra più sano il tuo atteggiamento che quello della mamma elicottero protesa ad anticipare i bisogni

Barbara ha detto...

Perchè il cucciolo è ormai adulto.
(Però che bella invenzione il raccogli briciole).