martedì 10 aprile 2018

chi sale chi scende

pomeriggio di interviste: c'è lo scrittore emozionato e impaziente che arriva con cinque minuti d'anticipo (in realtà è da mezz'ora che passeggia sotto al portone) e finita l'intervista non vede l'ora di scambiare due chiacchiere in generale e sui libri e c'è lo scrittore che, un quarto d'ora dopo l'appuntamento, risponde al tuo messaggio accennando a contrattempi, si presenta con mezz'ora di ritardo, ti chiama al telefono perché la porta dell'ascensore è rimasta aperta e tu devi scendere a chiudergliela. Ti chiede anche, il secondo, visto che sei del mestiere, se hai un microfono da consigliargli. Con uno ti senti persona, con l'altro maggiordomo (impacciato).     

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