mercoledì 30 maggio 2018

Le stelle cadranno tutte insieme


su un vagone merci c’è scritto “prima sognavamo sbocchi professionali ora sognamo di diventare virali”: la frase si legge nelle Stelle cadranno tutte insieme di Iacopo Barison uscito da Fandango e riassume bene lo spirito del libro incentrato su tre ventenni che diventano trentenni, inseguendo variamente lo scopo di diventare famosi. Cresciuti in provincia, vengono ammessi a una scuola di cinema: il protagonista e io narrante vuole diventare sceneggiatore, Aria e Danny attori. Il fratello di Aria è ricoverato in un centro di recupero da cui evade imbarcandosi in una lunga fuga dalla fine infausta; il cane di Aria muore e viene sepolto; il padre del protagonista ha un’ischemia e resta semiparalizzato;  un agente cinematografico scompare. I tre convivono e si separano, vedono un sacco di film e di tv, twittano e ritwittano, litigano, fanno l’amore (i due ragazzi separatamente con Aria e occasionalmente tutti insieme). Barison racconta una generazione immersa nel virtuale, terrorizzata dalla morte e dall’invecchiamento, dall’orientamento sessuale incerto come è incerto tutto quello che la riguarda. È un romanzo immersivo, leggendolo si sprofonda in un senso di futilità che toglie il respiro.

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