sabato 26 maggio 2018

perso tra le offerte

pranzo mesto quello di oggi. La suocera sarebbe stata anche sorridente, ma l'udito non l'aiuta e papà, solitamente ottimista, sfoderava un'aria cupa. Angosciato dall'accoppiata Salvini-Di Maio, ha avuto il colpo di grazia dai gestori telefonici. Finché aveva un telefono fisso e un cellulare riusciva a gestirli, ma il dono di un iphone da parte di noi figlie ha fatto precipitare la situazione. Si è perso nella giungla delle offerte, per poi ritrovarsi con un doppio contratto sullo stesso telefono, un modem da cambiare e altre diavolerie contenute in un pacco che si rifiuta di aprire come se avesse un contenuto esplosivo. Contavo che mio marito lo potesse aiutare, ma tutto quello che è riuscito a sapere telefonando alla Tim è che la procedura è in corso e non si può al momento fermare. In più un fantomatico addetto della Acea gli ha carpito una bolletta della luce, bussandogli a sorpresa alla porta; si è così ritrovato a perdere i vantaggi del vecchio abbonamento e a dover pagare novecento euro extra senza ottenere nulla in cambio. Servizi che si tramutano in trappole: bello il mondo che ci siamo apparecchiati.

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