sabato 12 maggio 2018

primo giorno di salone

all'inizio non ci credi che riuscirai a concentrarti nelle interviste con quel rumore di sottofondo, più gli annunci, più l'uomo che schitarra, più il tizio che ti spintona allo stand, poi ti trovi davanti persone come Lize Spit, Ava Olafsdottir, Delphine De Vigan (tre grandi scrittrici e pure molto simpatiche) e pensi solo a quelle che ti stanno dicendo e sei quasi felice di essere lì. Alle cinque con i piedi in fiamme e la testa come un pallone sei un po' meno felice. Albergo, doccia, cinema e a letto presto. Con Carolina mi divertivo molto di più. Ci rifaremo.

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